Non riconosco più i miei sentimenti. Sono un freddo titano di metallo, che ascolta ipocrisia e felicità. Ed è partita Blue Veins come mi aspettavo, ma solo dopo Adoratorio. No, non vorrei lasciarti da pensare perché forse prima vorrei farti soffrire. As long you're inside my blue veins. Ho paura di cadere, sarebbe una caduta dolce, dolce..
Ho capito ora perché gli indiani si bagnano nel Gange; essi si lavano dell'acqua dei morti. Forse i morti possono dare forza, o freddo. Essi si bagnano del passato, chi non ha bisogno del passato. I cadaveri, di carne, sono forza.
Ora sono meno confuso. Forse sarò nel Gange anche io domani, o forse non lo so. Tutto di chiude, l'anello torna e il serpente si mangia la coda.
Vi prego solo di guardarmi fra le zattere e le bottiglie, fra i cani profanatori, a galleggiare nel fiume del passato, assieme ai turbanti arancioni e le piaghe del presente sulla pelle.
venerdì 22 novembre 2013
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