Si ricordati di me, di ogni mia lacrima, del pensiero sfuggente che non scapperà via dalla mia memoria. Ti attendo pronta ad ogni tua mossa pronta anche ad aiutarti nella mia ignoranza e idiozia. Sono un scema ti ho lasciato sfuggire come un soffio di vento tra le foglie, mi hai scosso fatto cadere dall’albero a cui mi tenevo ancorata, forse fragilmente ma era il mio mondo piccolo infantile..mi hai aperto gli occhi con le tue mani, quelle con le unghie rosicchiate fino all’osso, leggero sei sopraggiunto, un ombra flebile e fuggitiva, che ora non c’è più, te ne sei andato, chissà per quanto, un mese, un anno, un vuoto che ricolmerai solo con la tua assidua presenza. Non succederà, non ci credo, non è possibile. Lo so me lo sento che quando tornerai il mio nome sarà solo un sospiro natalizio che il pino con le renne si sono portati appresso scomparendo tra le giornate primaverili, tutto cesserà, la mia ragione di porre tutti questi perché di ingiustizia, il mio cuore semplicemente di battere, e quel giorno quando rivedrò la mia vita veloce accelerata ricorderò di questa vacanza, di Voi , perché io non vi dimentico, ti penso e piango velatamente nostalgica..
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