Voi, la vostra ragazza e il vostro computer
(lunedì 14 febbraio 2005) -
La tesi è questa: la terna del titolo non può esistere in uno spazio vettoriale.
Iniziamo con un breve richiamo della cosiddetta "regola 80/20"...per la serie "sorridiamo un po'"...
di Rudi Verago
La tesi è questa: la terna del titolo non può esistere in uno spazio vettoriale.
Iniziamo con un breve richiamo della cosiddetta "regola 80/20": per eseguire l'80% di un lavoro impiegherete il 20% del
tempo, per compiere l'altro 20% del lavoro impiegherete l'80% del tempo. Ogni informatico è cosciente che non si tratta
di una regola nel senso classico (come ad es. la legge di Moore) ma piuttosto di un assioma. La dimostrazione risulta
piuttosto semplice quando programmate.
Supponiamo dobbiate scrivere un applet per la KDE che misura il traffico in ingresso sulla vostra interfaccia di rete:
impiegherete pochi minuti a scrivere una funzione che vi restituisca i bps, impiegherete delle ore per la rappresentazione
grafica dei picchi. Insomma la "regola 80/20" rappresenta una maledizione.
Ma ritorniamo alla vostra ragazza, voi la amate ma amate anche il vostro computer. Supponiamo che la vostra ragazza
debba scrivere una lettera con Word/OOWriter. Come prima cosa litigherete perché secondo voi le lettere vanno scritte
con Emacs. Dopo aver passato questa piccola situazione iniziale inizierete a pensare ad un template per LaTEX, dopo
due ore di lavoro vi ricorderete della regola "LaTEX non va usato per scrivere cose brevi"...allora rassegnati aprirete
Word. E qui inizia l'inferno. Vi ricordo quale è lo scopo per cui avete aperto Word: "scrivere una lettera per la vostra
ragazza". Come prima cosa storcerete il naso: "non è possibile, le barre non sono allineate, i bottoni non sono
raggruppati...", indi per cui perderete mezz'ora a sistemare il layout di Word. Poi giocherete un po' con le impostazioni di
pagina, del paragrafo e degli stili. Ora siete pronti per scrivere, ma per scrivere...dovete scegliere un carattere e una
dimensione. Con la dimensione risolverete il problema in poco tempo, scrivete la riga "SCO xxxxx, Linux sucks, Bill
Gates ricco!" dieci volte con dieci dimensioni differenti: 8,9,10,11,12,13,14,15,16,18. Stamperete il foglio e sceglierete
probabilmente 10 oppure 11. La scelta del carettere si rivelerà piuttosto ostica, scorrerete tutti i caratteri e alla fine quasi
rassegnati scriverete le prima righe della lettera con Verdana o Arial. Poi non vi piacerà più. Allora googlerete "font" e
perderete una settimana a cercare il font che vi aggrada. Se usate Linux è un casino. Avete solo tre font con
l'antialiasing, quindi importerete quelli di Windows e rifarete tutto il procedimento sopra descritto. Poi perderete millenni
per decidere come quando usare gli elenchi numerati o puntati, quando scrivere in corsivo o bold... Risultato: mezz'ora
per scrivere la lettera, dieci giorni per tutto il resto. Nel mentre la vostra ragazza ha già inviato dieci lettere scritte a mano.
Dopo una settimana la vostra ragazza vi chiederà di leggere la mail su Internet. Bene. Creerete un utente Linux con il
nome "amore", permessi nulli. Sprecherete ore per spiegarli che deve inserire username/password, scrivere "startx" e
usare Firefox. Lei allora vi dirà "dove è Explorer?", indi per cui un'altra litigata. Dopo avere fatto la pace, vi è costata una
serata fuori (azzo proprio la serata in cui veniva rilasciato il nuovo kernel), proverete con dolcezza a farle usare la KDE.
Ma non funzionerà...lei si arrabbierà dicendo "la pagina di Libero sembra tutta storta, non riesco a vedere quando scrivo la
login, non capisco...non riesco a copiare ed incollare". Rassegnati procederete al riavvio della macchina e lei userà
Explorer. Contenta lei, scontenti voi, in dieci minuti di connessione Adware vi ha rilevato 125 worm, spyware e cazzate
simili. Risultato: la vostra ragazza ha controllato la mail in cinque minuti, voi dovete spendere un giorno di lavoro per
pulire Winzozz.
E' sabato sera: siete andati al cinema. Tornate a casa, bevete una cioccolata...la vostra ragazza va in bagno a
prepararsi e voi vi piazziate davanti al PC. Lei finisce e voi avete appena finito di avviare Eclipse. Voi dite "Amore cinque
minuti che sistemo una cosa", lei "va bene". Dopo cinque ore avete finito, sono le 06:14 del mattino, la vostra ragazza
dorme, voi avete voglia e vi arrabbiate, la svegliate e litigate.
La fine è molto vicina...e puntuale arriva appena vi siete dimenticati di una ricorrenza...e poi avete il coraggio di dire che
non è colpa dell'informatica ma della vostra scarsa memoria per le date.
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